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01apr2019

Oltre lo schermo | corso sulla cinematografia

posted by artistocratik in artistocratik on 07/03/2019

Oltre lo schermo: Orson Welles, Sergio Leone, Ridley Scott e Quentin Tarantino.

A partire dal 1 aprile per iniziativa di Centro Kolbe e Cinit Cineforum Italiano presso Cinema Teatro Kolbe di Via Aleardi a Mestre si terrà un corso sulla cinematografia di quattro registi che hanno influenzato il linguaggio della Settima Arte. Sara’ approfondito il contributo dato da quattro grandi maestri attraverso le loro opere alla storia del cinema : si spazierà da Orson Wells, la cui vicenda artistica è stata così straordinaria da sembrare inventata, pur essendo del tutto vera ,a Sergio Leone che “scoprì l’America” con l’immaginazione,
emigrandovi con l’intelletto e reinventando il cinema di oltreoceano , da Ridley Scott , incredibilmente versatile, in grado di cimentarsi con generi molto diversi dalla commedia al film di guerra, a Quentin
Trantino, vincitore di più Oscar alla sceneggiatura proprio per la sua ineguagliabile capacità di raccontare.

Il corso, ideato e curato dal prof. Marco Bellano, critico cinematografico e docente presso l’Università degli Studi di Padova, è rivolto a studenti, videomaker, insegnanti e appassionati di cinema che vogliano scoprire o approfondire la cinematografia dei quattro registi Il corso si articola in 6 incontri da 2 ore che si terranno di lunedì dalle ore 20 alle 22 a partire dal 1 aprile
2019. Le date successive previste per gli incontri sono: 8 aprile, 15 aprile, 6 maggio, 13 maggio e 20 maggio.

Marco Bellano
marco.bellano@unipd.it
Curriculum vitae
Marco Bellano è nato a Macerata il 3 settembre 1982. Giornalista pubblicista, per l’Anno Accademico 2014-15 è professore a contratto di History of Animation (Storia del cinema d’animazione, insegnamento in lingua inglese) per il corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale Musica negli audiovisivi presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova. Nello stesso Ateneo,
è stato professore a contratto di Musica negli audiovisivi (2012-13; 2013-14), per la Laurea Triennale DAMS; nel 2013-14 ha anche tenuto il corso di Storia della Popular Music
(Musica per il cinema) presso il Conservatorio Statale “G. Frescobaldi” di Ferrara.
Nell’ottobre 2013 è stato guest professor presso il Master Internazionale in Musicologia
dell’Università di Salamanca (Spagna), insegnando in lingua inglese storia ed estetica
della musica per il cinema d’animazione. Le sue competenze come docente e ricercatore
riguardano la Storia ed estetica del cinema e la Storia ed estetica della musica,
affrontando argomenti quali la Storia ed estetica dell’animazione, la Musica per il cinema
muto e la Musica per il cinema d’animazione.
Il 9 aprile 2014 la S.A.S. - Society for Animation Studies lo ha insignito del Premio Norman
McLaren – Evelyn Lambart 2013, per il Miglior Articolo Accademico sul Cinema
d’Animazione 2010-2011. Il Premio McLaren-Lambart è stato istituito nel 1995 e premia
annualmente l’eccellenza a livello internazionale nella ricerca sul cinema d’animazione,
mediante una valutazione dei contributi scientifici da parte di una giuria altamente
qualificata. L’articolo vincitore è stato “The Parts and the Whole. Audiovisual Strategies in
the Cinema of Hayao Miyazaki and Joe Hisaishi”, pubblicato sul Vol. 18 dell’Animation
Journal; tale rivista accademica è diretta da Maureen Furniss, professoressa ordinaria
presso il California Institute of the Arts (CalArts), ateneo primo al mondo nella formazione
di professionisti e teorici dell’animazione. È attualmente co-curatore, con il prof.
Giannalberto Bendazzi, di un futuro numero dell’Animation Journal dedicato all’animazione
italiana.
Sempre nel 2014, la stessa S.A.S., mediante una differente commissione, gli ha conferito
l’Event Funding Award per il progetto di convegno “Il cinema d’animazione e l’Italia: autori,
teorie e stato dell’arte”. Il convegno, organizzato con il contributo del Dipartimento dei Beni
Culturali dell’Università di Padova e del Cinit – Cineforum Italiano, e curato assieme al
prof. Alberto Zotti Minici, ha avuto luogo il 29-30 maggio 2014 e ha visto la partecipazione
di sedici relatori I cui studi hanno rilevanza internazionale. A seguito del convegno, ha
progettato il sito d’ateneo “Animata – Rete di divulgazione e ricerca sul cinema
d’animazione”, che verrà presentato ufficialmente il 29 agosto 2014, durante la 71. Mostra
Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, presso lo spazio della Regione Veneto
all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia.
Presenta frequentemente le sue ricerche in lingua inglese presso convegni internazionali,
in sedi quali la Oxford University, la University of Brighton, la University of Surrey, la
Universidad de Salamanca, la Universidad de Oviedo, la Universidad de Murcia, la
Universidad Complutense de Madrid, la Hochschule für Film und Fernsehen „Konrad Wolf“
di Berlino-Potsdam, la Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg e la Christian-Albrechts-
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Universität di Kiel. I suoi articoli sono stati pubblicati in Europa e negli USA (Journal of
Film Preservation, Animation Journal, TRANS, Kieler Beiträge zur Filmmusikforschung).
Per il triennio 2013-16 è membro del gruppo di ricerca internazionale I+D+i “La canción
popular en los trabajos de campo como fuente de inspiración musical”, coordinato da
Matilde Olarte Martínez (professoressa ordinaria di Musicologia presso la Universidad de
Salamanca) e finanziato dal Ministerio de Ciencia e Innovación del governo spagnolo
(http://diarium.usal.es/imusicales/miembros-del-equipo/marco-bellano/).
Dal 2005 collabora come giornalista e saggista con l’editore e associazione culturale CinitCineforum Italiano. È membro del comitato di redazione della rivista Cabiria. Studi di
cinema.
È autore dei libri Metapartiture. Comporre musica per i film muti (Cinit, 2007) e Animazione
in cento film (con Giovanni Ricci e Marco Vanelli, Le Mani, 2013). Metapartiture è stato
recensito positivamente a livello internazionale (ad esempio sul Journal of Film
Preservation). Su Animazione in cento film così si è espresso Giannalberto Bendazzi,
storico dell’animazione e visiting professor di History of Animation presso la Nanyang
Technological University di Singapore: «Animazione in cento film è un libro che vivamente
consiglio. Originale, intelligente e competente. Della soggettività, come è naturale, ha tutti i
pregi e i difetti, tutte le illuminazioni e i limiti. Quindi la caccia al titolo omesso è aperta, ma
non è legittima. Chi non è d’accordo, colga l’occasione per scrivere a sua volta un libro,
forza! In mezzo a tante mediocrità e incompetenze dell’editoria italiana del settore, questo
lavoro spicca e svetta».
La sua carriera accademica si è così articolata:
• Diploma decennale (Laurea magistrale) in Pianoforte con lode, Conservatorio di
Vicenza, 2004 (Maestro: Antonio Rigobello);
• Laurea triennale in Scienze della Comunicazione (Comunicazione di massa) con
lode, Università degli Studi di Padova, 2005 (relatore prof. Alberto Zotti Minici, tesi
diventata poi il libro Metapartiture);
• Laurea magistrale in Teoria e Tecnica della Comunicazione Mediale (Storia e
Teoria del Cinema) con lode, Università Cattolica, Milano, 2007 (relatrice prof. ssa
Victoria Duckett, tesi in lingua inglese);
• Dottorato di ricerca in Storia e Critica dei Beni Artistici, Musicali e dello Spettacolo
(Storia e Critica del Cinema), Università degli Studi di Padova, 2011 (relatore prof.
Alberto Zotti Minici, tesi sul repertorio musicale del festival “Le Giornate del Cinema
Muto);
• Laurea triennale in Direzione d’Orchestra con il massimo dei voti, Conservatorio di
Vicenza, 2014 (Maestro: Giancarlo Andretta).
Ha precedentemente portato a termine gli studi scolastici presso il Liceo Ginnasio Statale
“Antonio Pigafetta” di Vicenza, con lode e tre borse di studio (in lettere e scienze fisiche,
più una borsa Rotary Club come miglior studente d’indirizzo classico della provincia).
All’Università di Padova ha anche seguito un’annualità del corso di laurea triennale in
Astronomia, sostenendo con profitto sette esami di argomento scientifico-matematico.
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Nel 2010 ha vinto presso il Festival del Cinema delle Eolie il premio nazionale “Alfonso
Moscato” per il miglior saggio di teoria del cinema (“Una musica semplice. Renzo
Rossellini e la “Cenerentola” di Sergio Tofano”).
È membro dell’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema (AIRSC),
dell’associazione internazionale per le ricerche sul cinema delle origini DOMITOR e della
S.A.S. – Society for Animation Studies.
Dal 2001 si occupa regolarmente di comunicazione e divulgazione musicale. Dal 2004 è
critico per il mensile Musica-Rivista di cultura musicale e discografica.
Dal 2012 è autore di testi e conferenziere per il progetto didattico “Romantici in erba” del
Palazzetto Bru Zane - Centre de Musique Romantique Française.
È responsabile della divulgazione e della didattica dell’Orchestra di Padova e del Veneto,
come docente incaricato di tenere interventi nelle scuole (superiori, medie o elementari)
ospiti dei concerti delle Orchestre, come presentatore di esecuzioni e di prove generali, e
come autore di guide all’ascolto e note di sala. Tali incarichi sono stati ricoperti anche per
l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, dal 2001 al 2013. Ha collaborato anche con le
Settimane Musicali al Teatro Olimpico. Nel 2012, è ideatore ed autore del ciclo “Lessico
Classico” dell’Orchestra di Padova e del Veneto, che propone un’innovativa forma di
“lezioni concerto” indirizzata a tutte le fasce d’età, in cui la guida all’ascolto viene
sviluppata con la collaborazione dei musicisti e del direttore d’orchestra.